Macrolibrarsi.it presenta: Un regalo al giorno per te

30 ottobre 2013

Louise L. Hay il nuovo libro Guarisci Te Stesso - All is Well - Guarisci il tuo corpo con la Scienza, le Affermazioni, e l'Intuito

Dopo puoi guarire la tua vita il bestseller che ha cambiato la vita a milioni di persone
Louise L. Hay torna con un nuovo libro

"Come posso guarire? Come posso attingere al mio personale potere di guarigione?"
Da oltre trent'anni Louise Hay risponde a queste domande con le sue meravigliose tecniche di autoguarigione, a partire dalle quali milioni di persone hanno messo a punto il proprio personale metodo di pensiero positivo per guarire con le affermazioni.
Grazie a questo libro imparerai:
  • a sintonizzarti con il tuo intuito
  • nuove incredibili affermazioni per affrontare in modo diretto ed efficace i problemi di salute
  • a individuare i blocchi emotivi e a rimuoverli, affinché non si manifestino nel corpo sotto forma di malattia
  • a combinare la migliore medicina occidentale con le terapie alternative
  • a farti ispirare dalle storie delle persone che hanno affrontato la malattia, scoprendo quali sono stati i fattori emotivi e fisici che le hanno aiutato a guarire
Un connubio tra affermazioni, intuito e medicina
Una ricetta perfetta per ottenere salute, benessere e consapevolezza

Louise L. Hay scrive: Mi scalda il cuore presentarti questo libro, carissimo lettore, sia che tu non conosca il mio lavoro, sia che tu mi segua già da lungo tempo.
Guarisci te stesso attinge ai miei insegnamenti da una prospettiva nuova ed entusiasmante.
Erano anni che la mia coautrice. Mona Lisa Schulz, che adoro e a cui voglio molto bene, mi prometteva che si sarebbe data da fare per raccogliere prove scientifiche a sostegno dei miei insegnamenti.
Sebbene personalmente io non abbia bisogno di prove per sapere che questo metodo funziona (confido in quella che chiamo "voce interiore" per valutare le cose), so che tante persone sono disposte a prendere in considerazione una nuova idea solo se è suffragata da fondamenti scientifici.
Perciò, in questo libro, vogliamo affrontare proprio l'aspetto scientifico che sta dietro ai miei insegnamenti. Grazie a queste informazioni aggiuntive, sono certa che un nuovo segmento di persone diventerà consapevole del proprio potere di guarire il corpo.
Lascia che questo libro ti faccia da guida.
Nelle pagine seguenti, Mona Lisa ti mostrerà in modo chiaro e dettagliato come passare da uno stato di malattia a uno di benessere, delineando le connessioni tra benessere emotivo e salute, e i rimedi per la guarigione.
Questo libro considera la salute dal punto di vista medico, olistico, nutrizionale ed emotivo, il tutto in un formato pratico e piacevole da leggere, alla portata di tutti, in qualsiasi momento, ovunque. continua a leggere

acquistalo su www.macrolibrarsi.it

25 settembre 2013

Formaggi Veg - Libro Formaggi Veg - Latte, yogurt e formaggi vegetali fatti in casa

Formaggi Veg - Libro


Il manuale più completo e originale dedicato a latte, yogurt e formaggi vegetali. Con oltre 600 immagini e tutte le indicazioni pratiche su ingredienti, attrezzature e ricette. 
Grazie ai consigli di Grazia Cacciola, frutto di un'esperienza decennale, sarà semplice preparare da soli nella cucina di casa formaggi gustosi, freschi, leggeri, cremosi, ma soprattutto naturali.
Per chi è intollerante a latte e derivati o per chi vuole passare alla dieta vegan, per i vegetariani che faticano ad eliminarli, per chi apprezza la cucina naturale e l'autoproduzione, l'autrice spiega passo per passo come preparare in casa latte, yogurt e formaggi da legumi e cereali e come impiegarli nelle ricette più classiche: dalla pizza allo strudel di ricotta, dal risotto alle lasagne, dalla caprese alla fonduta piemontese.
Un libro di cucina che aiuta i più golosi nel non sempre facile passaggio alla cucina vegana, per ottenere tutto ciò a cui pensavano di dover rinunciare per sempre: dal parmigiano alla mozzarella filante, dalla feta alla scamorza... e persino la robiola e le sottilette.
Ricette corredate da immagini passo per passo per una cucina gustosa, fresca, leggera, cremosa e naturale
Il formaggio vegetale è ottenuto dalla coagulazione acida del latte vegetale, oppure da procedimenti di cottura e filtraggio di diversi alimenti tra cui lo yogurt, che permettono di ottenere sapori e consistenze simili a quelle dei formaggi tradizionali.
In questo volume radicazione del tipo di formaggio tradizionale non riguarda il procedimento con cui il formaggio vegetale viene ottenuto, ma si riferisce in linea di massima al tipo di sapore, consistenza e utilizzo del prodotto finale.
Le ricette sono in ordine progressivo di difficoltà di preparazione e raggruppate per attinenza, partendo dal «facile» parmigiano vegan, per finire con i più complessi fermentati crudi di mandorle e anacardi.
Con questa selezione, desidero fornire le basi della preparazione di formaggi di diversi tipi, dagli spalmabili al classico tofu, dai formaggi a pasta semidura a quelli molli, passando per novità di mia «invenzione» come le sottilette e la robiola.
Una selezione che sarà utile sia per avere a disposizione una ricca dispensa di formaggi vegetali, sia come base da cui partire per le vostre ulteriori sperimentazioni.


Estratto dal libro
RICETTA Formaggio di ceci
ingredienti
- 450 gr di ceci cotti
- 8 gr di Olio Extravergine d'Oliva
- 30 gr di Tahin
- 4 gr di Succo di Limone spremuto fresco e filtrato
- 5 gr di Miso
- 6 gr di cipolla in polvere
- 1 gr di sale integrale
- 0,5 gr di paprica
- 0,5 gr di aglio in polvere
- 0,5 gr di senape in polvere
Il libro diviso in due parti:
LA PARTE PRIMA
LE PREPARAZIONI
Preparare e autoprodursi latte, yogurt e formaggi ed i sostituti di condimenti e salse

PARTE SECONDA
LE RICETTE
Antipasti e stuzzichini
Primi
Secondi
Piatti unici
Dolci e dessert
Indice completo

22 luglio 2013

LA TEORIA OLISTICA HUNYUAN


estratto da Zhineng Qigong I: Introduzione, teoria olistica e scienza del qigong di Ooi Kean Hin, traduzione a cura di: Ramon Testa 



LA TEORIA OLISTICA HUNYUAN 
(La teoria hunyuan zhengti)
Cap. 3 – parte I
Hunyuan vuol dire: «reagire per diventare uno». Non esiste un italiano una parola che possa tradurre hunyuan e quindi continueremo a usare la traslitterazione pìnyin.
Zhengti vuoi dire: «olistico o entità olistica». Olismo è definito come il concetto per cui tutte le proprietà di un entità non possono essere spiegate dalle singole parti che la compongono. Il detto: «II tutto è maggiore della sommatoria delle parti» da un'idea chiara di cosa si intenda.
La Teoria olistica hunyuan (o la Teoria olistica reattiva, Teoria degli insiemi hunyuan, Teoria degli interi hunyuan) è la teoria fondamentale del Zhineng Qigong e l'unificazione di:
metodologia, epistemologia e ontologia della Scienza del Zhineng Qigong.
Il Dott. Pang ha costruito questa teoria recependo l'essenza centrale delle teorie di qigong tradizionali su: qi, trasformazione del qi, conoscenza dell'olismo fra uomo e natura; ed estraendo alcuni concetti dalle teorie della scienza moderna (le teorie dei sistemi, le teorie di controllo e dell'informazione e le teorie della struttura dissipauva, della sinergetica e delle catastrofi) e unendo tutto questo alla sua osservazione durante la pratica di qigong.
La teoria comprende la Teoria hunyuan, la Teoria olistica (zhengtì), la Teoria dello hunyuan qi umano, la Teoria della coscienza (yishi), la Teoria del daode, etc.
In questo capitolo verranno discussi brevemente i primi tre argomenti.


Sezione prima: La Teoria hunyuan

La Teoria hunyuan descrive le caratteristiche di ogni cosa nell'universo. Per comprendere meglio questa teoria è opportuno iniziare dalla definizione di hunyuan.

  1. Il significato di hunyuan
    Hun letteralmente significa reagire, mentre yuan vuol dire uno. Quindi hunyuan vuoi dire «reagire per trasformarsi in Uno».
      i. Il significato di hunyuan nelle teorie tradizionali di qigong
      Tradizionalmente oltre a hunyuan erano anche usati i termini huntun, hunlun, hunyuan qi, uno hunyuan qi, etc. Come sostantivo hunyuan si riferisce al qi originale o innato e ha qui due accezioni.

  1. Si riferisce alla più semplice forma di qi nell'universo.
Il testo daoista Sette sezioni della cartella nebulosa (Yunji qiqian, di Zhang Junfang, compilato negli anni 1019 - 1029) dice che: «prima della creazione delle cinque fasi, prima della divisione nei tre elementi, prima della formazione delle due polarità c'è huntun, anche detto hunyuan ..». Nel Classico, sull'ascensione a occidente (Xi sheng jing, autore anonimo, compilato intorno al 300 d.C.) si dice: «lo hunyuan qi crea qualcosa dal nulla, crea il taiji».
Nelle teorie di qigong tradizionali ci sono molti concetti diversi circa l'origine dell'universo. C'è il concetto del Dao (come viene riferito nel Daodejing), il concetto di Yuanqi (di cui si parla ne Il classico della grande pace), il concetto di yin-yang (trattato nel Classico interno dell'Imperatore giallo) e vari altri. Ciò nonostante tutti condividono la stessa idea. In Sette sezioni della cartella nebulosa si dice che; «il Dao è uguale allo yuanqi (qi originale)». Da tutto questo possiamo concludere che dao, yuanqi e taiji sono in fondo parole diverse per esprimere la più semplice (la più pura) forma di qi, che è la fonte di ogni cosa nell'universo.
  1. Si riferisce al qi prenatale (innato) degli esseri umani.

19 luglio 2013

Come coltivare in maniera naturale Giardini, Orti e Frutteti

Come coltivare in maniera naturale Giardini, Orti e Frutteti grazie alla "Permacultura"


Che cos’è la Permacultura?
Permacultura significa sostanzialmente praticare l’agricoltura seguendo il modello naturale, basato sui cicli naturali e gli ecosistemi: tutti gli elementi di questo sistema interagiscono fra di loro.
Per praticare la permacultura è necessario seguire alcuni fondamentali principi:
  • Tutti gli elementi del sistema sono in interazione reciproca
  • Multifunzionalità: ogni elemento adempie a diverse funzioni e ogni funzione viene svolta da svariati elementi 
  • Utilizzo energetico razionale ed efficiente sotto tutti gli aspetti, lavoro con energie rinnovabili 
  • Sfruttamento di risorse naturali
  • Utilizzo intensivo di sistemi in piccoli spazi
  • Sfruttamento e coinvolgimento di processi e cicli naturali
  • Promozione e utilizzo di effetti margine (creazione di strutture dalla superficie poco estesa e altamente produttive)
  • Molteplicità invece di uniformità.
Fra gli argomenti trattati:
  • Architettura del paesaggio: realizzazione e possibilità di organizzazione di un paesaggio in permacultura
  • Coltivazione agricola alternativa: sovescio e allevamento alternativo
  • Frutteti: Possibilità di utilizzo e progettazione
  • Funghicoltura: Su legno – su paglia – coltivazione dei funghi di bosco – vantaggi per la salute
  • Orti e giardini:  L’orto di campagna e le particolarità degli orti urbani.

Anteprima Guida Pratica alla Permacultura di Sepp Holzer


Nel 1962, a diciannove anni, ho assunto la gestione della fattoria montana dei miei genitori nel distretto salisburghese di Lungau. Da allora ho fatto del Krameterhof una cosiddetta “coltura speciale”. Ho realizzato stagni, terrazze e vivai, mi sono dedicato all’itticoltura, all’allevamento di bovini selvatici e alla funghicoltura, ho gestito un vivaio di piante arboree e molto altro ancora. A prescindere dalle varie attività che si possono perseguire in un’azienda agricola, per me era sempre stato importante evitare di specializzarmi in un’unica fonte di reddito: volevo rimanere il più possibile versatile, in modo da avere sempre la possibilità di reagire ai cambiamenti delle condizioni di mercato. Inoltre i miei interessi erano talmente disparati, che non mi sarebbe proprio stato possibile occuparmi di un’unica forma di coltivazione.
Nel corso degli anni questo modo di procedere si è sempre rivelato giusto. Certo, ai tempi in cui ero un giovane contadino molti mi definivano uno “svitato” che con il suo metodo agricolo “non sarebbe andato lontano” e che quindi avrebbe dovuto ben presto vendere la fattoria. Il successo però mi ha dato ragione: nel corso degli anni ho potuto ampliare il Krameterhof facendogli raggiungere il doppio delle dimensioni che aveva quando l’ho ereditato, mentre molti di quelli che mi criticavano hanno dovuto abbandonare le loro fattorie o cercarsi un’altra fonte di reddito. Attualmente il Krameterhof ha una superficie di 45 ha che si estende sul versante meridionale dello Schwarzenberg, tra i 1100 e 1500 m sul livello del mare. Ancor oggi molti mi definiscono uno “svitato”, ma la cosa non mi disturba più. Nel frattempo ho imparato che per molte persone è difficile accettare chi percorre una via non convenzionale. Un tipo del genere non può essere facilmente inquadrato, e neppure si presta a lasciarsi controllare e guidare, cosa che per alcuni sembra costituire una minaccia.  leggi l'anteprima

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