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15 luglio 2011

La cervicale vuol farci uscire da una vita sbagliata

 La cervicale (o artrosi cervicale) è indice di un rapporto rigido tra collo e testa e rivela che emozioni e razionalità non dialogano

Il tratto cervicale, ponte fra testa e corpo

Il tratto cervicale è costituito da sette vertebre, la prima delle quali si chiama Atlante. Il valore simbolico del tratto cervicale sta nel suo essere un vero e proprio "crocevia" tra il capo e il resto del corpo. All'interno del collo, in pochissimo spazio, collaborano vertebre, muscoli, articolazioni e nervi. Il loro compito è di veicolare tutte le sollecitazioni e le informazioni che il corpo e la testa si scambiano a vicenda. Così, spesso, i disturbi che riguardano quest'area (in primo luogo la cervicale) sono legati a un equilibrio che viene a mancare.

Fastidi passeggeri, avvisaglie della cervicale

Una contrattura fastidiosa, la sensazione che il collo sia legato e pesante... Ecco le prime avvisaglie di uno dei disagi più comuni: la cervicale. Giorno dopo giorno facciamo l'abitudine a queste sensazioni sgradevoli fino a quando un dolore acuto, bruciante e l'irrigidimento muscolare ci bloccano costringendoci a fare i conti con un problema che va oltre la cattiva postura occasionale. E mette in gioco un assetto ben più importante: quello della nostra mente e della nostra vita, che potrebbe aver preso una "cattiva piega".

Il collo: crocevia e punto di passaggio

Il collo è un punto del corpo che condensa diversi significati simbolici: è un importante crocevia e punto di passaggio. Attraverso il collo e le colonna vertebrale ciò che nasce nel cervello si prepara a tradursi in azione, movimento. Questo implica la capacità di orientarci nello spazio nelle direzioni di base. Il collo ci conduce anche verso il mondo dell'alto e del basso, verso la dimensione aerea, del pensiero, della razionalità ma anche verso il basso e la dimensione terrena-corporea delle emozioni.

Se il collo è rigido e dritto son dolori... alla cervicale!

Dolore e capogiri accompagnano spesso una delle deformazioni che possono colpire il tratto cervicale: l'irrigidimento delle vertebre. Gradualmente le curva fisiologica del tratto cervicale scompare lasciando il collo "diritto" ossia rigido e senza elasticità. Ma che senso ha una simile malformazione? Il collo perde la sua flessibilità ma anche la sua funzione di raccordo. Tra testa e collo si struttura un rapporto rigido, quasi fossero divenuti distanti uno dall'altra, due cose separate: così corpo e testa non dialogano più, lasciando la parte emotiva sacrificata rispetto a quella del pensiero.

Se la testa è pesante apre le porte alla cervicale

Nella fase acuta, il disturbo alla cervicale spesso costringe a uno stato di dolorosa immobilità. I movimenti più semplici diventano dolorosi e impossibili, così ci ritroviamo nell'incapacità di guardarci attorno, con lo sguardo fisso di fronte a noi. Da un punto di vista simbolico la cervicale mostra un individuo uni-direzionato, come se avesse un paraocchi, incapace di flessibilità, di cogliere ciò che accade intorno e di vivere a pieno ogni stimolo.

fonti: Riza psicosomatica.

07 luglio 2011

ZHINENG QIGONG A GARLASCO CON LIU JIANSHE

DATE:
- 12 luglio 09.30 - 12.30 pausa 15.30 - 20.00

- 13 luglio 09.30 - 12.30 pausa 15.30 - 20.00
- 14 luglio 16.00 - 20.00

Il corso si terrà a GARLASCO presso l'associazione il Cerchio2
ref. Renzo Farina 3398030036





Il giorno 14 luglio al mattino, è stato concordato un particolare esperimento al quale Jianshe si presta, presso il Policlinico San Matteo di Pavia al reparto di Neurochirurgia , alle h 11.00, dove effettueremo delle valutazioni a livello cerebrale, in condizioni normali, in stato meditativo ( qigong ), con la creazione del campo ecc....

Purtroppo il numero dei partecipanti limitato a 3, non consente eventuali adesioni.

In attesa di una Vostra disponibilità, Vi invito a non esitare per avere ulteriori informazioni. ( gli orari potranno subire lievi modifiche ).

COSTI PREVISTI:

- Eur 25,00 1 sessione al mattino

- Eur 40,00 1 sessione al pomeriggio

- Eur 50,00 1 sessione intera giornata

- Eur 40,00 2 sessioni al mattino

- Eur 70,00 2 sessioni al pomeriggio

- Eur 90,00 2 sessioni intera giornata

- Eur 100,00 INTERO SEMINARIO

n.b. i prezzi potrebbero subire variazioni in base al numero di partecipanti
per maggiori info:
clicca qui

23 giugno 2011

La Pratica della Consapevolezza cambia la struttura del cervello in otto settimane

 Un programma di meditazione di 'Pratica della Consapevolezza' della durata di otto settimane sembra indurre nel cervello dei participanti cambiamenti misurabili nelle aree associate con la memoria, il senso del sé, l'empatia e lo stress. Uno studio condotto da un team di ricercatori del Massachusetts General Hospital (MGH) e pubblicato dalla rivista Psychiatry Research Neuroimaging, documenta per la prima volta i cambiamenti indotti dalla meditazione sulla sostanza grigia del cervello nel corso del tempo.

La dottoressa, Sara Lazar, direttrice del Programma di Ricerca delle Neuroimmagini del Massachusetts General Hospital (MGH) e principale autore dello studio, ha detto: "La pratica della meditazione è associata a un senso di pace e di rilassamento fisico, ma i praticanti da tempo affermano che la meditazione provoca anche benefici cognitivi e psicologici che persistono nel corso della giornata. Questo studio dimostra che i cambiamenti osservati nella struttura del cervello possono essere alla base dei miglioramenti riferiti e che le persone non si sentono meglio semplicemente perchè passano un pò di tempo rilassandosi."

Un precedente studio, condotto dal gruppo di ricercatori diretto della dottoressa Lazar, aveva evidenziato l'esistenza di differenze strutturali tra il cervello dei meditatori esperti e quello delle persone che non meditano; nei primi è stato osservato un ispessimento delle aree della corteccia cerebrale associate con l'attenzione e l'integrazione emozionale. Tuttavia queste osservazioni non potevano dimostrare che le differenze erano da mettere in relazione con la meditazione.
Nello studio ultimo, invece, la struttura del cervello di 16 partecipanti è stato fotografato tramite le immagini della risonanza magnetica due settimane prima e due dopo aver partecipato al programma di otto settimane di 'Pratica della Consapevolezza' per la Riduzione dello Stress presso il Centro di meditazione dell'Università del Massachusetts.
In aggiunta alla partecipazione ai due incontri settimanali, nel corso dei quali si praticava la meditazione della consapevolezza – focalizzata sulla coscienza non giudicante delle sensazioni, dei sentimenti e dello stato mentale - i partecipanti ricevettero una registrazione audio per la pratica di una meditazione guidata e venne anche chiesto loro di registrare il tempo dedicato quotidianamente alla pratica. Contemporanemanete, vennero prese, in un intervallo di tempo simile, immagini di risonanza magnetica del cervello di un gruppo di controllo fatto di persone che non meditavano.
I partecipanti appartenenti al gruppo dei meditatori dedicavano una media di 27 minuti al giorno alla pratica di esercizi di consapevolezza e le loro risposte a questionari sul tema indicavano miglioramenti significativi rispetto alle risposte date prima della partecipazione. L'analisi delle immagini della risonanza magnetica, che riguardavano le aree in cui le differenze associate alla meditazione erano state osservate negli studi precendenti, evidenziava un'accresciuta densità della materia grigia nell'ippocampo, noto per l'apprendimento e la memoria, e nelle strutture associate con l'auto consapevolezza, la compassione e l'introspezione.
I partecipanti riferirono una riduzione dello stress che risultò corrispondere a una ridotta densità della materia grigia nell'amigdala, nota per l'importante ruolo svolto nell'ansietà e nello stress. Non è stato osservo alcun cambiamento nella struttura chiamata insula, associata con l'autoconsapevolezza e identificata negli studi precedenti: gli autori suppongono che sia richiesto un tempo più lungo di pratiche meditative per produrre cambiamenti significativi in quell'area. Nel gruppo di controllo, invece, non venne osservato alcun cambiamento, a conferma del fatto che questi non dipendevano dal passare del tempo.
La dottoressa Britta Hölzel, ricercatrice dell'Università di Giessen in Germania e importante oautrice dello studio, ha affermato: "È affascinante vedere documentata la plasticità del cervello e che, attraverso la pratica della meditazione, è possibile avere un ruolo attivo nel cambiare il cervello, accrescere il benessere e la qualità della nostra vita. Altri studi in gruppi diversi di pazienti hanno dimostrato che la meditazione può indurre cambiamenti significativi in una varietà di sintomi, e noi stiamo ora indagando i meccanismi, evidenziabili nel cervello, che sono alla base di questi cambiamenti”.
Il dottor Amishi Jha, neuroscienziato dell'Università di Miami che indaga sugli effetti della pratiche meditative su individui in gravi situazioni di stress, ha detto: "Questi risultati gettano luce sul meccanismo d'azione delle tecniche basate sulla pratica della consapevolezza. Essi dimostrano non solo che l'esperienza di stress di una persona può essere ridotta con un programma di allenamento di pratica della consapevolezza di otto settimane, ma che il cambiamento sperimentato corrisponde a cambiamenti strutturali nell'amigdala, una scoperta che apre le porte a molte possibilità per ricerche future sulla possibilità di ridurre lo stress, come i disordini da stress post-traumatico, mediante la 'Pratica della Consapevolezza'."
ScienceDaily -Jan. 21, 2011-

06 giugno 2011

Seminario di Zhineng Qigong

 
ASSOCIAZIONE AIRE'
Con il Patrocinio dell’associazione QI
 
Seminario di Zhineng Qigong


con il maestro Liu Jianshe

6/ 10 Luglio 2011

Hotel Bonaccorsi Pedara (CT)

Il maestro liu Jianshe, direttore del centro Hexianju Qigong in Cina, durante il seminario svilupperà il tema della “cura della salute”  attraverso la pratica del Zhineng Qigong, intesa come attivazione delle proprie risorse vitali e di un ritrovato equilibrio energetico, offrendo spunti di riflessione per trovare il giusto approccio tra pensiero occidentale, pratica e vita quotidiana.

Il seminario aperto a tutti sarà cosi’ articolato :

6-10 luglio ore 9.30/13.30 -- 15.30/19.30

Il 6 luglio 2011 ore 18.30 Tavola rotonda aperta a tutti .

Possibilità di risiedere, in convenzione, nella struttura dell’Hotel per l’intero seminario

Costo del seminario:
cinque giorni 250 euro
Tre giorni 180 euro
Singolo giorno 70 euro

Soggiorno Hotel in convenzione dal 06/07 al 10/07/2011
Per grp sino a 15 pax:
- Cam. singola € 50,00 con prima colazione inclusa
- Cam. Doppia € 60,00 “ “ “ “
- Cam. Tripla € 80,00 “ “ “ “
- Cam. Quadr. € 115,00 “ “ “ “

Per grp da 15 a 30 pax:
- Cam. singola € 40,00 con prima colazione inclusa
- Cam. Doppia € 50,00 “ “ “ “
- Cam. Tripla € 70,00 “ “ “ “
- Cam. Quadr. € 100,00 “ “ “ “

- Pranzo € 15,00 bevande escluse


http://www.grandhotelbonaccorsi.it/



Informazioni e prenotazioni :

Erminia Russo: ermi.russo@alice.it -tel. 338/6162830
Giuseppe Giannoccaro: assaire@yahoo.it - tel. 339/6243500

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